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Ministero dello Sviluppo, chi sostituirà Federica Guidi: Teresa Bellanova favorita

Sarebbe una nomina interna, in quanto la Bellanova è stata poi spostata allo Sviluppo economico nell'ultimo rimpasto renziano. A poche ore dalle dimissioni immediate (e imposte dall'alto) di Federica Guidi, l'unica cosa certa è che a guidare il Ministero dello Sviluppo Economico sarà, almeno nei prossimi giorni, il premier Matteo Renzi. In pole position, quasi scontata, c'è Teresa Bellanova, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali fino al 29 gennaio.
Libero Quotidiano
03/05
32 Punti

Chicco Testa allo Sviluppo? Lui ad Affari glissa: "Buona domenica"

Chicco Testa, interpellato telefonicamente da Affaritaliani.it, non commenta le indiscrezioni secondo le quali sarebbe stato scelto dal premier Matteo Renzi come nuovo ministro dello Sviluppo Economico dopo Federica Guidi.Il successore di Federica Guidi al ministero dello Sviluppo Economico - stando a fonti politiche qualificate - sarà quasi certamente Chicco Testa, attuale presidente di Assoelettrica.
Affaritaliani
01/05
5 Punti

Quel monopolio sospetto nei mari siciliani

 Una situazione di monopolio che è oggetto di una interrogazione presentata alla Camera, ai ministri dei Trasporti e dello Sviluppo Economico, dal deputato Davide Mattiello (Pd). La cosa si è determinata dopo il passaggio della compagnia Siremar, aliscafi e traghetti, dalla Compagnia delle Isole - che ha vista annullata la precedente vendita operata da Tirrenia - alla neo nata Sns, Società di navigazione siciliana, con sede a Trapani.
La Stampa
23/04
19 Punti

Money Prorogato il termine per richiedere l’esenzione del canone Rai. Ecco come fare

I contribuenti hanno più tempo per presentare la dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla tv. Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate di oggi, infatti, viene spostato al 16 maggio 2016 il termine unico entro cui presentare la dichiarazione, sia in forma cartacea che online. Restano ovviamente valide le dichiarazioni di non detenzione già presentate. .
La Stampa
21/04
15 Punti
1

Dopo il flop del referendum, i comitati per il Sì annunciano un ricorso contro la legge: "La proroga delle concessioni è illegittima"

Le associazioni del Comitato per il sì hanno infatti annunciato che presenteranno un ricorso al Ministero dello Sviluppo Economico per chiedere il blocco immediato di cinque concessioni estrattive entro le 12 miglia.Secondo Enzo Di Salvatore, estensore dei quesiti referendari, "quelle concessioni sono scadute da anni" e sono per questo illegittime. Il quorum lontano non basta a far rassegnare i promotori del referendum contro le trivelle.
Il Giornale
18/04
4 Punti

Il Consiglio di Stato boccia il decreto sul canone Rai in bolletta

Il Consiglio di Stato boccia il decreto ministeriale sul canone Rai in bolletta elettrica. A poche settimane alla prima bolletta con imposta tv incorporata, a luglio, il Consiglio di Stato sottolinea come il decreto scritto dal Ministero dello Sviluppo Economico non offre una "definizione di apparecchio tv" né precisa che il canone si debba versare una volta sola, anche se l'intestatario della bolletta elettrica possiede più televisori in casa.
Libero Quotidiano
16/04
19 Punti

Trivelle, ora Renzi ha paura. E gioca la carta occupazione

Il referendum di questa domenica sulle trivelle doveva essere una passeggiata per il premier, sicuro - fino a pochi giorni fa - che il quorum non sarebbe stato raggiunto. Se così fosse non si dimeterebbe lunedì, salvo colpi di scena (per questo ha anche detto che non è un voto politico), ma certamente sarebbe un bruttissimo segnale per il Pd e per il governo soprattutto in vista delle elezioni amministrative del 5 giugno e del referendum istituzionale in programma in ottobre. .
Affaritaliani
16/04
5 Punti
1

Doccia fredda per Renzi. Il Consiglio di Stato boccia il decreto: "Va riscritto". Non chiarisce chi paga e chi no. E poi manca la definizione di "apparecchio tv". Forza Italia all'attacco: "Governo incompetente"

"Il governo - tuona Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera - si dimostra incompetente e approssimativo".Il decreto, scritto dal ministero dello Sviluppo Economico, non solo manca di dare una "definizione di apparecchio tv", ma non precisa nemmeno che il canone si versa una volta sola, anche se il contribuente possiede più televisori in casa. Tuttavia il decreto non assicura mai "il rispetto delle normativa sulla riservatezza".
Il Giornale
14/04
18 Punti

Rai, il Consiglio di Stato boccia il governo

Il ministero dell'Economia si è limitato ad una presa d'atto dell'esistenza di questo atto. Gli adempimenti in capo a chi non deve versare la gabella tv sono tali da imporre allo Stato una campagna d'informazione capillare, che il decreto però si guarda bene dal chiedere.Infine il Consiglio di Stato punta l'indice sul fatto che il ministero dell'Economia non ha dato un formale via libera (attraverso il meccanismo del "concerto") al decreto scritto dal ministero dello Sviluppo Economico.
Affaritaliani
14/04
3 Punti
1

Il premier è il primo leader Ue in visita dopo l?accordo sul nucleare che ha messo fine all'embargo: "Grave errore confondere islam e violenza"

Renzi, che sarà in Iran per due giorni, è stato accolto dal picchetto d'onore. Il fatto di essere entrambe religioni monoteiste, secondo Rohani stabilisce "una vicinanza tra cattolici e islamici e il ripudio del terrorismo potrebbe portare in futuro a una vicinanza tra i due Paesi anche in questo campo". ll presidente del Consiglio Renzi è giunto al complesso di Sadabad, a Teheran, per il bilaterale con il presidente della Repubblica islamica iraniana, Rohani.
Il Giornale
12/04
7 Punti

Tensione tra Renzi e Mattarella. "Divergenze" sul dopo-Guidi

E poi ha l'esperienza maturata prima da sottosegretario e poi da vice-ministro allo Sviluppo Economico e, infine, è una 'politica' vera, con un passato nel sindacato, poi nei Democratici di Sinistra e nel Pd.Claudio De Vincenti, dalla sua, ha il pregio di essersi guadagnato da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio la stima del premier, che se dipendesse solo da lui l'avrebbe già nominato. Una figura che, dopo il caso Guidi, potrebbe dare un segno di forte discontinuità.
Affaritaliani
10/04
23 Punti

Al posto della Guidi il "pezzo di m...": una clamorosa scelta al ministero

Inoltre, De Vincenti sta seguendo le pratiche del ministero anche ora che si trova a Palazzo Chigi.La sua nomina, però, causerebbe un problema: se il sottosegretario alla presidenza del Consiglio traslocasse, chi prenderebbe il suo posto. Dopo le dimissioni di Federica Guidi per lo scandalo Tempa Rossa, continuano a inseguirsi diverse voci sulla successione al dicastero dello Sviluppo Economico. Curioso, dunque, il fatto che il posto della Guidi potrebbe essere preso proprio da De Vincenti.
Libero Quotidiano
09/04
24 Punti
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