{country_name} ↓ TRANS_MENU
Scegli la tua posizione:
La mia coperturaLa mia coperturaLa mia copertura

Cosa sta succedendo adesso?

Accedere Accedi con Facebook
Nome utente o parola d'ordine errata!
1

Via libera da Montecitorio alla fiducia posta dal governo. Domani il voto finale

Via libera della Camera alla fiducia sul decreto legge lavoro con 344 voti favorevoli e 184 contrari. A gettare acqua sul fuoco è per Angelino Alfano che prima con un sms ha chiesto ai suoi di abbassare i toni e poi ha assicurato che Ncd avrebbe votato "la fiducia al decreto e al governo del cambiamento di cui l?Italia ha bisogno". esame degli ordini del giorno; domani intorno alle 12,00 è previsto il voto finale del provvedimento.
Via libera della Camera alla fiducia sul decreto legge lavoro con 344 voti favorevoli e 184 contrari. I lavori proseguono con l?esame degli ordini del giorno; domani intorno alle 12,00 è previsto il voto finale del provvedimento. Il dl passerà quindi al Senato per la seconda lettura.Proprio sul tema del Lavoro la maggioranza ha rischiato la spaccatura, con il Nuovo centrodestra che ha chiesto più volte di cambiare le norme sulle imprese. A gettare acqua sul fuoco è per Angelino Alfano che prima con un sms ha chiesto ai suoi di abbassare i toni e poi ha assicurato che Ncd avrebbe votato "la fiducia al decreto e al governo del cambiamento di cui l?Italia ha bisogno". "Andremo avanti nel cambiamento, a sostegno convinto di questo governo che riteniamo sia la soluzione migliore per portare avanti la riforma delle istituzioni, della legge elettorale, il cambiamento del mercato del lavoro e una diminuzione delle tasse di 80 euro al mese che non si sarebbe verificato se non ci fossimo stati noi", ha spiegato, "Un decreto che rappresenta un grande passo avanti rispetto alla riforma Fornero. La Sinistra del Pd ha fatto fare correzioni che noi non abbiamo condiviso sul decreto che rimane comunque un passo avanti".
Il Giornale
23/04
17 Punti
1

Ok fiducia a governosul decreto lavoro

Con 344 voti favorevoli e 184 contrari il governo ha incassato la fiducia alla Camera sul decreto lavoro, che oggi arriverà al voto finale di Montecitorio per poi passare al Senato. A Palazzo Madama, infatti, i giochi sono destinati a riaprirsi sullo strascico di malumori lasciato dal decreto. Una tregua di breve durata per il premier Matteo Renzi, che ieri ha annunciato che rinuncerà suo malgrado a partecipare alla "partita del cuore" «per evitare polemiche ridicole».

Roma. Con 344 voti favorevoli e 184 contrari il governo ha incassato la fiducia alla Camera sul decreto lavoro, che oggi arriverà al voto finale di Montecitorio per poi passare al Senato. Una tregua di breve durata per il premier Matteo Renzi, che ieri ha annunciato che rinuncerà suo malgrado a partecipare alla “partita del cuore” «per evitare polemiche ridicole». A Palazzo Madama, infatti, i giochi sono destinati a riaprirsi sullo strascico di malumori lasciato dal decreto. «La commissione Lavoro del Senato svolgerà una seconda lettura approfondita ed ho incaricato il senatore Ichino di fare da relatore - ha annunciato il capogruppo Ncd al Senato, Maurizio Sacconi - l’esame dei dettagli non è secondario perchè anche un solo dettaglio può fare la differenza tra un apprendista e un disoccupato». Intanto, mentre il premier riafferma l’impegno «con le partita Iva, gli incapienti e i pensionati di proseguire il lavoro di abbassamento delle tasse», ieri a Montecitorio i deputati del M5S si sono incollati sulla fronte un codice a barre accusando il governo di «trattare i lavoratori come merce da vendere o comprare».

 

(Metro)

Metronews
24/04
2 Punti

Da Montecitorio alla casa del Grande Fratello.Su Twitter la sua foto da 'bambino' -Guarda

Su twitter la neo opinionista del Grande Fratello 13 ha postato una foto in bianco e nero di lei insieme alle sue sorelline. Ha scritto sul social network ironizzando su se stessa.   "Io e le mie sorelle Laura e Barbara prima che diventassi una TranSister".

Giovedì 17 Aprile 2014

ROMA - Una Vladimir Luxuria come non l'avete mai vista. Su twitter la neo opinionista del Grande Fratello 13 ha postato una foto in bianco e nero di lei insieme alle sue sorelline.   "Io e le mie sorelle Laura e Barbara prima che diventassi una TranSister". Ha scritto sul social network ironizzando su se stessa.

Leggo
17/04
10 Punti
1

Massimo D'Alema a le Invasioni Barbariche: "Io presidente del Roma club Montecitorio sono l'erede di Andreotti"

Prontissima la risposta dell'ex presidente del Consiglio: "Io Io ho parlato da presidente onorario dei Roma Club. Sono l'erede di Andreotti". Anzi ne ha fatto un vanto, un orgoglio e anche una carica (onorifica ovviamente): presidente del Roma club di Montecitorio. "Preferirei indossare - ha detto D'Alema - un numero diverso, questo è troppo importante". "La cosa bella dell'Italia - ha risposto il mister giallorosso - è che anche i politici parlano di calcio".

Non ha mai nascosto la sua fede romanista. Anzi ne ha fatto un vanto, un orgoglio e anche una carica (onorifica ovviamente): presidente del Roma club di Montecitorio. Stiamo parlando di Massimo D'Alema, politico e grande grandissimo tifoso giallorosso.

Ieri ospite su La7 a le Invasioni Barbariche, il programma di Daria Bignardi, per presentare il suo nuovo libro sull'Europa il leader maximo ha ricevuto una piacevole sorpresa: una magli giallorossa numero 10 direttamente dall'allenatore della lupa Rudi Garcia. "Preferirei indossare - ha detto D'Alema - un numero diverso, questo è troppo importante". "La cosa bella dell'Italia - ha risposto il mister giallorosso - è che anche i politici parlano di calcio". Prontissima la risposta dell'ex presidente del Consiglio: "Io Io ho parlato da presidente onorario dei Roma Club. Sono l’erede di Andreotti".

Huffington Post
10/04
2 Punti
1

Elisa Simoni, 40 anni, deputata toscana del Pd, è finita in ospedale dopo aver mangiato del tonno

Elisa Simoni, 40 anni, deputata toscana del Pd e cugina del premier Matteo Renzi, è finita in ospedale dopo aver mangiato un tramezzino al tonno alla bouvette di Montecitorio.
Elisa Simoni, 40 anni, deputata toscana del Pd e cugina del premier Matteo Renzi, è finita in ospedale dopo aver mangiato un tramezzino al tonno alla bouvette di Montecitorio. La Simoni è stata portata d?urgenza all?ospedale Santo Spirito. Diagnosi? Choc anafilattico. Dopo le prime cure si è ripresa, ma le sono stati consigliati ulteriori accertamenti. "È un onorevole, presto, siamo della Camera dei deputati!", avrebbero urlato due funzionari sventolando il tesserino di Montecitorio davanti ai malati in attesa, per fare strada alla barella. Il Partito Democratico ha tenuto a precisare che "Elisa Simoni, deputata del Pd, ieri non ha pranzato alla bouvette del Parlamento, il malore è avvenuto poco dopo aver ingerito tonno consumato in esercizio di ristorazione esterno alla Camera dei Deputati. Questo per correttezza d'informazione". 
Il Giornale
04/04
2 Punti
Annuncio
Annuncio
Annuncio